Salvini si appella ai militari: “Non obbedite ad ordini sbagliati. Non siate complici dell’invasione”

Milano (askanews) – “L’Esercito la pensa come noi, le forze dell’ordine la pensano come noi, i ragazzi della Marina militare la pensano come noi e si sono rotti le palle di fare gli scafisti: aspetto il momento in cui gli uomini in divisa scenderanno in piazza e ci daranno ragione perché a quel punto la partita l’abbiamo vinta.

Per il momento dobbiamo fare da soli”. È quanto ha affermato il leader della Lega Matteo Salvini al presidio organizzato dal Carroccio e da Alleanza nazionale davanti alla caserma Montello di Milano per protestare contro l’atteso arrivo di alcune centinaia di richiedenti asilo.Arringando la folla, il leader del Carroccio si è detto pronto a gesti di disobbedienza e a bloccare le strade se fosse necessario. “Non dovremmo arrivare a farlo – ha spiegato Salvini – ma d’altronde la gente non ne può più e nemmeno le forze dell’ordine ne possono più.

Aspetto il giorno in cui potranno dirlo pubblicamente come lo dicono a me. Arriverà il momento in cui disubbidiranno anche loro”.”I militari fanno il loro lavoro, rispettano gli ordini. Se un ordine è sbagliato bisognerà cominciare a disobbedire agli ordini sbagliati” ha ribadito Salvini, aggiungendo “siamo arrivati a un livello di invasione e di insicurezza tale che chi indossa una divisa dovrà essere libero di scegliere se continuare a fare lo scafista, il complice degli scafisti o se cominciare a dire dei ‘no’. Sta a noi aprire la strada”.

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